Il percorso inizia lungo un’antica strada sterrata che si snoda all’interno di una splendida faggeta. Camminando tra alberi secolari si respira un’atmosfera di pace e freschezza, accompagnata dal profumo del sottobosco e dal canto degli uccelli. Al termine del tratto sterrato, dopo un breve zig-zag, il sentiero esce gradualmente dal bosco, regalando i primi scorci panoramici sulle maestose montagne del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise.
Il tracciato raggiunge quindi lo Stazzo dell’Affogata, a quota 1.869 metri: un antico ricovero dei pastori dove un tempo, durante la transumanza, le greggi venivano condotte al pascolo nella stagione estiva. Da qui la vista è spettacolare, con un panorama a 360 gradi che abbraccia le Mainarde Molisane, i Monti della Meta, i Balzi della Camosciara, il Monte Petroso, il Monte Marsicano e tutte le cime che circondano Pescasseroli.
Il sentiero prosegue attraversando ampi pascoli d’alta quota, supera un altro stazzo e inizia poi una dolce discesa. Perdendo quota, lo sguardo si apre ulteriormente fino a scorgere il Lago di Barrea, incastonato nella valle sottostante.
La pausa pranzo è prevista in una radura panoramica, con una vista mozzafiato sul lago e sulle montagne circostanti. La discesa prosegue quindi con una lunga serie di tornanti nel bosco, perdendo gradualmente quota, fino a raggiungere Villetta Barrea, dove l’escursione si conclude.