Appuntamento ore 8.00 presso l’Ufficio Turistico di Barrea. Incontro con la guida e breve spostamento con le proprie auto fino all’inizio del sentiero. Il percorso sale all’interno di una stretta valle caratterizzata da una grande faggeta e risalendola si raggiunge il limite del bosco dove lo scenario cambia.
Ci troviamo nella conca carsica del Lago Vivo, che deve il suo nome proprio al cambiare del livello dell’acqua a seconda delle stagioni. Di fronte a noi si apre una vista spettacolare sul Monte Petroso, la vetta più alta del Parco. Il sentiero prosegue ancora in una bellissima faggeta, dove si possono ammirare alberi vetusti, fino a raggiungere Valle Lunga, a quota 1830 mt, un vasto altopiano dove un tempo i pastori in transumanza pascolavano le greggi. Ancora oggi si possono osservare i loro stazzi, ricoveri temporanei dove vivevano durante la bella stagione.
C’è ancora un’ultima salita prima di raggiungere il valico. Mentre si cammina sul pendio il circo glaciale appare lentamente in tutta la sua maestosità. Solo i camosci possono osare a vivere qui, con la loro agilità, pascolando tranquillamente su queste pareti a strapiombo.
Giunti al valico, a quota 2120 mt, tutta la fatica è ripagata. Il panorama non ha fine e lo sguardo può spaziare sulle principale vette e massicci dell’Appennino centrale.Posto perfetto per la pausa pranzo. A seconda dell’orario il ritorno può avvenire sullo stesso percorso o se ne può scegliere un altro. Arrivo alle macchine verso le 16.00 circa.