Appuntamento alle ore 08:30 presso l’Ufficio Turistico di Barrea. Incontro con la guida e breve trasferimento con mezzi propri fino all’inizio del sentiero.
L’escursione sale nella faggeta della Valle dell’Inferno, dove il bosco autunnale si accende di gialli, rame e ocra, e dopo circa due ore raggiunge la conca carsica del Lago Vivo, incastonata tra montagne rocciose e faggi secolari.
Il Lago Vivo, situato a 1591 m, è un luogo di grande interesse naturalistico, geologico e culturale. In autunno il suo livello e i riflessi cambiano rapidamente, raccontando il ciclo delle stagioni: ogni anno nasce, vive, scompare e poi ritorna.
Si prosegue tra i grandi faggi del Serrone, una foresta silenziosa che conserva i segni delle glaciazioni incisi sulle pietre. Raggiungiamo una terrazza naturale affacciata sulla Valle del Rio Torto, con vista sulla catena dei Monti della Meta e sulle Mainarde molisane, dove è prevista la pausa pranzo.
La discesa attraversa faggete luminose, vecchie mulattiere, muretti a secco e radure ormai silenziose, un tempo utilizzate per il pascolo e le attività agricole, fino al rientro al punto di partenza.