L’attività inizia con l’incontro con la guida e una breve introduzione dedicata al cervo e al periodo del bramito, per comprendere meglio i suoi comportamenti, i richiami e l’ambiente in cui vive. Vengono fornite alcune indicazioni utili su come muoversi e osservare la fauna in modo corretto, riducendo al minimo il disturbo.
L’escursione si svolge lungo sentieri di montagna, attraversando faggete, radure e ambienti frequentati dai cervi durante questa fase delicata del loro ciclo annuale. In base al periodo e alle condizioni, l’uscita può iniziare prima dell’alba, per raggiungere le aree di bramito alle prime luci del giorno, oppure nel primo pomeriggio, proseguendo fino al tramonto. Durante il percorso vengono individuati punti favorevoli all’ascolto e all’osservazione a distanza, dove ci si ferma in silenzio per ascoltare i bramiti dei maschi e, con le giuste condizioni, osservare i loro movimenti nel paesaggio. L’attenzione è rivolta anche all’ambiente circostante, ai suoni del bosco e ai segni lasciati dalla presenza dei cervi. Il rientro avviene lungo un itinerario ad anello o sullo stesso percorso dell’andata. Nelle uscite pomeridiane il rientro può avvenire in condizioni di luce ridotta, utilizzando torce frontali, sempre nel rispetto dei tempi naturali dell’ambiente.