L’attività ha inizio con un incontro con la guida e un briefing introduttivo dedicato al contesto ambientale, alle regole di comportamento e alle principali caratteristiche del camoscio appenninico.
Segue un’escursione su sentieri di montagna che attraversano boschi, praterie d’alta quota, versanti rocciosi e ampi balconi naturali affacciati sulle valli del Parco. Durante il cammino la guida accompagna il gruppo nella lettura del paesaggio, spiegando le dinamiche ecologiche del camoscio, le sue abitudini stagionali e il rapporto tra morfologia del territorio e presenza della specie.
Le soste di osservazione vengono effettuate in punti panoramici selezionati, privilegiando l’osservazione a distanza e il silenzio. Con l’ausilio di binocoli professionali è possibile individuare gruppi di camosci muoversi sui pendii e sulle creste, senza interferire con il loro comportamento naturale.
Il rientro avviene mantenendo lo stesso approccio consapevole e rispettoso, con uno spazio finale dedicato al confronto, alle domande e alla condivisione dell’esperienza vissuta. Ogni uscita è diversa e dipende dalle condizioni ambientali, stagionali e dalla presenza della fauna.
(Il programma può variare in base alla stagione e alle condizioni ambientali)