Appuntamento ore 8.00 presso l’Ufficio Turistico di Barrea oppure alle 8.15 ad Alfedena. Incontro con la guida e spostamento di 30 minuti con le proprie auto fino al Pianoro le Forme nel Comune di Alfedena.
Il sentiero inizia all’interno di una grande faggeta e risalendo la valle si raggiunge il limite del bosco. Da qui lo scenario cambia, il profilo inconfondibile del Gendarme e del Monte Meta appare maestoso e tra vecchi stazzi di pastori e pascoli di altaquota il sentiero prosegue in questa valle modellata da antichi ghiacciai fino a raggiungere il Passo dei Monaci, crocevia tra Abruzzo, Lazio e Molise percorso fin dai tempi più remoti da pellegrini, commercianti e briganti.
Questo territorio così particolare è il regno di un branco storico di Camoscio appenninico, che fra balzi, rupi e ripide praterie fa l’acrobata, brucando l’erba o riposando comodamente su pareti a strapiombo.
Dal Passo dei Monaci un’ultima salita conduce alla vetta. Da qui il panorama toglie il fiato, lo sguardo può spaziare sulle principali catene montuose dell’Appennino Centrale e nelle giornate particolarmente terse, anche fino al mare.
Pranzo in quota e discesa attraverso un altopiano caratterizzato da piccole valli e colline, modellate dal peso di antichi ghiacciai e dalla forza delle acque generate dal loro scioglimento.
Salutato il vecchio fortino, presidio contro i briganti di un tempo, si scende nella faggeta fino a raggiungere le macchine per chiudere l’anello.