Appuntamento ore 9.00 presso l’Ufficio Turistico di Barrea oppure alle 9.15 al parcheggio della parte alta di Civitella Alfedena. La Riserva Integrale si propone di conservare l’ambiente naturale nella sua totale integrità. Il meraviglioso anfiteatro roccioso della Camosciara è costituito da calcari e dolomie, le stesse rocce delle Dolomiti, che formano così quello stupendo scenario di balzi, cascate e torrenti che attraversano secolari foreste di faggio e di pino nero e dove crescono anche due delle specie floristiche più rare e preziose del Parco, la Pinguicola Vallis Regia e la Scarpetta di Venere.
Il sentiero che percorreremo non è impegnativo.Per la prima parte saliremo su di un colle, un vero e proprio balcone naturale, dal quale all’inizio si può ammirare il panorama sulla Vallis Regia con i tre paesi, il lago e le montagne circostanti. Proseguendo il paesaggio comincia a cambiare e il profilo inconfondibile della Camosciara appare come un grande anfiteatro, quello che viene chiamato le Piccole Dolomiti d’Abruzzo. Dopo una piccola pausa cominciamo a scendere.
A valle inizia a farsi sentire il fragore delle acque del Torrente Scerto che, all’interno della faggeta, scorre tra salti di roccia e piccole cascate. Un breve tratto comodo ci condurrà fino alle cascate, cuore della Camosciara, lì dove nasce questo torrente. Pranzo al sacco e ritorno lungo il vecchio tratturo che collegava Pescasseroli con Candela, nel Tavoliere delle Puglie. Un tempo quest’area era anche coltivata a legumi e cereali oggi invece, con la fine della civiltà contadina, è utilizzata solo per pascolo.
Il percorso prosegue in un terreno cretoso eroso dalle acque che, rimanendo in superficie, scorrono copiose in autunno e in primavera. Numerosi muretti a secco, testimonianza di quell’epoca contadina, caratterizzano il paesaggio rurale. Ritorneremo al parcheggio per raggiungere le macchine e concludere questa passeggiata nel cuore del Parco.